Geogebra Book

 Geogebra Book: i segmenti   

schermata-2016-12-30-alle-08-48-59

E sono ancora qua…

Ciao a tutti inizio con un pezzo del grande Vasco “Eh già… sembrava la fine del mondo, ma sono ancora qua…ci vuole abilità”. Purtroppo sono stata molto occupata con profondi cambiamenti e non ho potuto aggiornare il mio blog, ma rieccomi!! Ringrazio chi comunque ha “spulciato” nel blog e mi ha pure scritto per aver trovato “spunti! interessanti! Grazie!

Movenote sw per presentare documenti con un video

Arriva “dada” la didattica in movimento dalla Svezia

Brevi note tecniche sull’audio digitale con riferimento all’uso di Audacity – #edmu14

Blog di Andreas Formiconi

Ecco infine il post che completa i materiali per l’attività sulle elaborazioni audio. È un articolo che ho scritto utilizzando $latex LaTeX&s=-3$, il migliore sistema per produrre testi scientifici con alta qualità tipografica, e non solo.

L’articolo è leggibile o scaricabile in PDF (649 KB). Il testo è corredato di hyperlink: quelli celesti puntano a risorse nel Web, quelli rossi all’interno del documento medesimo.

$latex LaTeX&s=-3$ è un linguaggio di markup quindi si basa sulla scrittura di un file sorgente mediante semplici editori di testo, come HTML. Chi fosse curioso di vedere tale sorgente, può scaricare questo file zip (640 KB) che contiene sia la versione PDF che la sorgente in TEX. La versione in TEX può essere facilmente accessibile anche agli utenti ipovedenti.

Nel testo compare anche un link ad un minuscolo file audio, nel quale pronuncio semplicemente la parola “audacity”. Serve a verificare personalmente una questione inerente all’impiego…

View original post 153 altre parole

Hour of Code

Ed Tech Ideas

I wanted to make a short video not only highlighting our students participating in the Hour of Code, but also explaining what coding is, and why it is important. Below is the culmination of that project:

View original post

Museo della scienza di Londra

Sono a Londra e cosa si può fare in una metropoli così meravigliosa? A parte visitare i luoghi “classici” quali British Museum, Tate Modern, National Gallery, London Eye, Trafalgar Square, Piccadilly Circus e tanto altro ancora suggerisco una visita al Science Museum. Per arrivarci basta prendere la metro Piccadilly, Circle oppure District Line e scendere a South Kensington, pochi passi dall’uscita lo si trova su Exhibition Road SW27 2DD. L’entrata è gratuita come nella gran parte dei musei londinesi, sono a pagamento solo alcune mostre e attrazioni, quali il viaggio nell’universo con l’IMAX 3D. È aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, ma durante le vacanze scolastiche fino alle 19. Appena entrati non si può che rimanere colpiti dal gigantesco Energy Ring, un anello di energia appeso al soffitto, attraversato da scritte luminose che ricordano la nascita dell’Universo. Nella zona sono presenti motori a vapore di vario tipo, tra cui l’Old Bless ideato da James Watt. Entrati nell’area chiamata “Exploring Space” si osservano sonde, missili e la mitica navicella Apollo 10. Il primo piano mi accoglie con uno schermo gigante con tanto di milioni di palline ruotanti e la scritta “Who am I?” ( chi sono?)….interessante da scoprire! È la zona del museo che preferisco, poiché sono collocati alcuni PC con i quali in modo divertente e intuitivo si impara come funziona la nostra mente nella scelta delle azioni da compiere, nel funzionamento della memoria, nelle differenti scelte tra l’uomo e la donna, e a giocare con le leggi di Mendel. Al secondo piano si è immersi nell’atmosfera, alla scoperta di come funziona il clima e come sta cambiando, mentre al terzo si vola grazie al simulatore Fly Zone. Il quarto e il quinto piano sono invece dedicati alla storia della medicina. Il Science Museum è una buona opportunità per imparare qualcosa di nuovo nel campo della scienza o anche solo per divertirsi un po’ con essa.

Invogliare i ragazzi a leggere e a tenersi costantemente informati: una sfida che può essere vinta con Flipboard

Insegnanti 2.0

flipboardI nostri ragazzi non leggono più. I nostri ragazzi ormai leggono soltanto i post di facebook o gli sms. Tutta colpa della tecnologia che li ha disabituati alla lettura.
Questi ed altri luoghi comuni sono molto spesso sulla bocca di docenti ed educatori. Ed io sono una di quelli!
Oltre a rilevare il problema, però, dovremmo anche chiederci come provare a risolverlo e quindi cercare dei validi mezzi per farlo.
Problem solving: così lo chiamiamo quando sottoponiamo un problema ai nostri alunni pretendendo che mettano in atto strategie per trovare una soluzione.
Quindi, perché noi docenti non ci mettiamo in gioco per fare altrettanto?
Io ho iniziato a provarci e, nella mia ricerca, ho trovato uno strumento che mi sembra interessante e accattivante: forse non sarà la soluzione ma…tentar non nuoce!
L’app gratuita che ha catturato la mia attenzione è Flipboard (disponibile nella versione per Ipad, Iphon, Android e scaricabile…

View original post 369 altre parole

2° Meeting Docenti Virtuali e Insegnanti 2.0

Insegnanti 2.0

2° Meeting Docenti Virtuali e Insegnanti 2.0

Comunicato stampa

SCUOLA & WEB: L’innovazione in classe

Venerdì, sabato e domenica a Napoli, alla Città della Scienza, il secondo meeting nazionale dei “Docenti Virtuali” e “Insegnanti 2.0”

Workshop gratuiti, classi virtuali, libri digitali, robotica educativa. Diretta streaming

NAPOLI, 23 Aprile 2014 – Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 aprile insegnanti ed esperti di scuola&web da tutta Italia parteciperanno al II Meeting “Docenti Virtuali” e “Insegnanti 2.0”.

Il Meeting si svolgerà a partire dalle 10:30 alla Città della Scienza (via Coroglio 104, Napoli) e continuerà per l’intero weekend per fare il punto sulle nuove tecniche di insegnamento hi-tech. La novità di quest’anno è la formazione “da insegnante a insegnante”: 12 workshop e 10 laboratori didattici gratuiti per imparare ad usare i tool innovativi della didattica. 

L’evento è organizzato da due gruppi Facebook “Docenti Virtuali” e “Insegnanti 2.0” che contano, rispettivamente…

View original post 286 altre parole