Museo della scienza di Trento

Quest’estate nelle mie vacanze trentine sono stata in visita al MUSE il museo della scienza di Trento. Alla base del MUSE troviamo il concetto dello “spazio vuoto”, infatti  Michele Lanzinger, direttore della struttura chiarisce “Nel nostro museo non esistono contenitori e tutto ciò che è esposto sembra fluttuare in una dimensione a gravità zero. I visitatori sono invitati a vivere un’esperienza diretta e emozionante”.  In questo articolo non intendo fare una descrizione dettagliata perché credo che i musei siano fatti per essere visti e non raccontati. All’ingresso incontro decine di animali, pipistrelli, stambecchi, asini, cinghiali, pecore, lupi, orsi appesi nello “spazio vuoto”. Un po’ di effetto scenico certamente lo fanno! Il viaggio inizia dalla comparsa delle prime molecole all’evoluzione di dinosauri e mammiferi. E’ possibile visitare la galleria del DNA; bella l’idea dell’Albero della vita, una proiezione dinamica lunga circa dieci metri, che spiega le connessioni tra specie simili. Nella galleria Hands-on, a portata di mano, una ventina di postazioni interattive cercano di avvicinare il visitatore alla scoperta di alcuni principi scientifici; riprodurre un suono con la mano, ascoltare la musica con i denti, comprendere la natura della luce e tastare le illusioni ottiche, utilizzare il computer solo con gli occhi e tanto altro. All’interno del museo è stata riprodotta la serra tropicale Udzungwa….. bella accoglienza il caldo e umido dei tropici, cascate e una rigogliosa foresta. Nei piani successivi ci si imbatte nella Vita sulle Alpi, nella loro unicità, nella simulazione di eventi catastrofici frane, vulcani, alluvioni, terremoti. Interessante lo spazio espositivo interattivo in cui sperimentare come funzionano, in caso di intense precipitazioni, le briglie costruite lungo i torrenti alpini a difesa dei centri abitati e osservare cosa accadrebbe qualora non ci fossero. Ultimo piano la magnifica terrazza dalla quale si gode la visita su Trento e le splendide montagne. Personalmente ho trovato il MUSE ben progettato, ricco di postazioni interattive, di immagini, di percorsi accattivanti e con il suo percorso permette di riflettere su vari argomenti, sostenibilità, inquinamento, nuove fonti energetiche, fonti rinnovabili, rischi idrogeologici, prevenzione sismica.Muse1

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